Poesia 194

Questo tempo
venduto al passato
tira le labbra
nella foto scura
e ride, dietro la bottiglia,
dietro la canzone,
dietro la bellezza.
Ti trovo, pensa,
sotto le foglie
vecchie di viola
annodata
a quella calza sottile.
Ecco, nel collo
di pelliccia chiara
o nelle pieghe
dell’ombrello azzurro.
Non è
vuoto questo tempo,
profuma di ricordi
e stringe il presente.
Era il futuro di quei giorni.



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